E’ da qualche tempo che penso che questo blog dovrebbe tornare alla sua funzione primigenia, dunque quella di un contenitore di cose, nella fattispecie post, riguardanti la letteratura. Il condizionale impera giacché, piaccia o non piaccia, pur essendo cosa buona e giusta (nostro dovere, fonte di salvezza, etc.) questo matrimonio non s’ha da fare. E noHeisenbergn s’ha da fare per il semplice motivo che per sposarsi occorre essere in (almeno) due, o comunque più di uno. E invece noi si sta andando nella direzione opposita, diventando sempre più un tocco di carne unico, anche se un po’ baconiano o heisenberghiano, con tanto di cervello in fuga e tutte le indeterminazioni del caso. No, non è né voluta né un autoscatto, ma una cortesia del consanguineo nel ponte del primo novembre.

Torniamo a noi, anche se a questo punto della frase già mi sono rotto le palle di questa cosa a mezzo tra l’outing e il nostalgico. Mi ci trascino ancora un poco giusto perché gli avventori, capitando nella home, non finiscano dritti sul post precedente. Così, lo sa il cazzo perché. Perciò, per farla breve, se da un lato mi (ci?) va di prendere le distanza dalla deriva politica che per un anno ha spopolato su questi schermi, dall’altro non c’è verso di rimettersi a parlare di letteratura in questo particolare periodo storico. Non si sta dicendo che ci si pente dell’uno e si rimpiange l’altro, si sta dicendo che tanto il primo mi ha rotto le palle (anche se a voi piaceva, lo so…) quanto per il secondo adesso non c’è cazzo. Tirare a campare ha divorato lo scrivere, di questi tempi. E se, per dirla col buon Baudelaire, quei tempi e quei turbamenti torneranno, qui e ora non è cosa, c’è da piegare la gobba, fare un po’ di cassa, smettere di menarsela e chi più ne ha più ne metta di dita in gola per scampare a questa indigestione di piccole gioie cotidiane.

E di là da ogni facezia, provare a godere del sole di dicembre.

Ecco, è più o meno tutto. Non è un addio, è un “per un poco, attaccatevi al cazzo”. Nel frattempo vi lascio con quel tocco di carne che si sta diventando (anche se oramai la cosa ha qualche bel mese), mero esempio della commistione di quelli che qualche anno or sono, all’apertura di questo portale, erano da un lato “benedetto” e dall’altro “la creatura”. Niente di che, ma perché no? Per chi avesse qualche idea a riguardo, mi trovate dall’alba al tramonto dove indicato dal cartello.

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