O perottoni, dimmi che non ti ride il culo che hanno beccato questi cazzo di leghisti con le mani nel sacco, E come no, per ridermi il culo mi ride eccome, è che ho il nefasto sentore che il governo ci stia facendo ridere per meglio infilarci il suppostone-one-one, E che altro, non ci stanno già purgando abbastanza, E’ no, doveva arrivare mercoledì ma è slittato a mercoledì prossimo, E che cazzo, di che si tratta, Del voto sulla modifica della nostra costituzione, se due terzi dei senatori votano la modifica dell’articolo 81 allora è fatta, il peggio “pareggio di bilancio” sarà introdotto in costituzione, E è così male, Porco il cristo, il fiscal compact è la morte del cazzo: questo legherà ancor più le mani dello stato completandone la spoliazione, crocifiggendo la nazione sull’asse d’un avvenire segnato dal taglio del welfare e da privatizzazioni selvagge, E in giro che si dice, Sui giornali ovviamente nessuno scrive un cazzo, sono tutti presi ad additare le porcate dei cassieri dei partiti, e quello con l’ictus di qua e il figliolo ritardato di là, e belsito e lusi e la rosi e tutta questa manica di coglioniche non fanno altro che attirare le allodole, No dicevo, che si dice su sta cosa del pareggio, Otto nobel hanno implorato il negriero di tirare indietro quando l’ha proposto per gli states, E qui nel bel paese, Nel bel paese sono partite tutta una serie di iniziative per scrivere a ciascun senatore pregandolo di accendere il cervello, e in alcuni casi pure prostandosi al compromesso del far passare la cosa ma senza una maggioranza di due terzi, di modo che a quel punto sarebbe necessario un referendum dove il popolo possa esprimersi sulla questione, Che mi pare anche una cosa sensata, Ti ripeto, porco il cristo, far decidere il popolo su una cosa del genere è il minimo che un governo dovrebbe fare, il fottuto minimo sindacale, E tu perottoni, anche tu hai scritto ai senatori, Già, ma ho evitato il copia incolla della pappardella dove si tenta di spiegar loro il perché e il percome dovrebbe essere il popolo in ultima istanza a decidere, E che c’hai scritto, Ho scritto “on. Senatore, on. Senatrice, non la tedio riportando per intero il testo che le avranno già spedito in migliaia di copie. il concetto è abbastanza semplice da capire: il pareggio di bilancio è una cazzata bella e buona, e Le resterà sulla coscienza finché campa”, E hai scritto a tutti, Checcazzo sì, ho copiaincollato le loro mail da un sito, E credi che questo cambierà qualcosa, Probabilmente non cambierà un cazzo, ma bisogna pur far arrivere loro il messaggio che la volontà di un gabinetto di coglioni non dovrebbe prevalere su quella della gente.

[mera nota informativa: coloro che ricevono le mail e non godessero dei collegamenti ipertestuali altrimenti detti link, sono invitati a leggere i post dal blog. viceversa, coloro che ancora non ricevono le mail sono chiamati a scrollare la home fino a toccare il fondo, inserire il proprio indirizzo e cliccare su “sign me up”]

Advertisements