O perottoni, allora che ci regali questo natale, Un cazzo di niente caro, c’è crisi, E che vuol dire, manco ti costasse qualcosa donarci quattro righe, un cazzo di capitolo del libro nero o che ne so, Vatti a comprare album bianco, A te non mollo diciotto euro neanche se me lo leggi nudo, Sto lavorando sulla pittura figliolo, sulla sua sacralità eccetera eccetera, E molli il colpo con la cosa pubblica, Macché, facciamo che ti racconto una storiella natalizia e smetti di menarmela, Presa, spara, Allora, sai la questione del presepe, papà falegname, madre vergine e figliolo segaiolo, Suvvia, questa e’ vecchia, Lasciami finire caro, fai il bravo o babbo natale porta il carbone, Il cartone cazzo, voglio un cartone, non del carbone, Dicevo, papà mamma e figliolo, presenti, bue, presente, e l’asinello? sparito, “è malato forse”, dice il piccolo. dov’è finito? “possiamo sempre usare il porco”, dice il padre putativo pensando a quello reale, ma la madonna non e’ mica tanto d’accordo, e ribatte “prendi il martello e tiratelo sul cazzo così ti ricordi d’avere qualcosa tra le gambe”. il buon dio, a questo punto, che nella sua infinita bontà ha a cuore le dinamiche familiari, crema un bel tocco d’onnipotenza e parte col cervello in cerca del maledetto asinello, batte a tappeto il creato finche’ non lo trova a capo d’un partito, Cazzo dici perottoni, mi stava anche piacendo sta storia e adesso mi scadi nel bananale, Ma crepa, fammi finire, Basta che non vai a parare su uno dei premier de noaltri, Dicevo, dopo aver spulciato le piazze di tutte cose, le macellerie equine, il paese dei balocchi, tra le troie di hardcore, nella pozza delle lacrime della fornero e financo nelle ascelle della patty, lo trova la settimana scorsa a varna, in bulgaria, candidato alla poltrona di sindaco, What a fuck, really, Già, stufi delle magnerie del sindaco uscente, scaduto il mandato, alla ricandidatura di questo il partito avverso, società per una nuova bulgaria, ha candidato marko, un asinello in carne e ossa, Figata assoluta, Già, ma la figata vera e’ che l’altro candidato ha dato di matto dichiarando che non dividerà il palco per i dibattiti e i botta e risposta di rito con un cazzo di asino perché lo ritiene disonorevole, E, E niente, dyankov, il direttore della campagna elettorale e portavoce della società ha dichiarato che per loro è lo stesso, e che dovrebbe essere marko, che a differenza degli altri candidati è un gran lavoratore e testardo non vuole saperne di mazzette e cose, a ritenere un disonore dividere la piazza con yordanov, e che nessun asino con un briciolo di autostima e amor proprio vorrebbe stare appresso con un tal criminale, Figata, davvero, grande storiella natalizia perottoni, Ma è davvero di sti giorni, No, è successo un paio di mesi addietro, ma coi cazzi che volano bassi di questi tempi meglio occuparsi dei propri sederi eh, E non sarebbe mica male un bell’asinello candidato alle prossime politiche anche qui nel bel paese, Mah, ho come l’impressione che durerebbe poco, e che in quattro e quatr’otto ci propinerebbero un bue, con la scusa che abbiamo bisogno di uno più tecnico.

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