Porco il signore, escama il perottoni nella tana al cospetto del nuovo DDL, Vaffanculo al cristo impotente di mandare un cancro cadauno alla maggioranza al governo, leggiucchia il comunicato di wikipedia lacrimosa destinata al chiudere baracca. Qui va a finire che del banana non si può nemmeno più parlar male, possa crepare quel maiale, lui, il delfino, quel coglione con l’ictus e tutti gli angeli in colonna che invece d’ammettere la loro incapacità e impiccarsi in piazza continuano con le loro cazzate ad personam, e certo non gliene frega un cazzo di noialtri imbecilli che si campa con due mutui, e allora tutta discesa: DDL intercettazioni. non è esplicito come il mai dimenticato “salva ladri” ma fa sempre il suo effetto, pensa. E adesso che cazzo mi tocca, mi toccherà di purgare questo cazzo di wordpress da tutti i “contenuti ritenuti lesivi”, e magari togliermi il bavaglio messo da questa legge solo per succhiare i cazzo giusti, vaffanculo, piuttosto m’accodo alla crociata dell’enciclopedia libera, chiudo i battenti, mi compro una bomboletta e giro la città scrivendo “viva la figa” sui muri, che con quello sicuro il premier è d’accordo, almeno finché continua a farsi siringare il prepuzio dalla troietta minorenne di turno. il perottoni è lanciato in pensamenti ad alta voce, Il paese declassato di tre categorie, zimbello del vecchio continente, e la risposta sfacciata è: DDL intercettazioni: banda di coglioni. oltre al danno, la beffa, e oltre al cazzo, la pezza: stamane si legge sul corriere che in commissione il comitato dei nove ha trovato invece un accordo che “salva” i blog dall’obbligo di rettifica con il conseguente rischio di dover pagare multe salate: è stato approvato all’unanimità con il parere favorevole del governo il testo di roberto cassinelli (pdl) che distingue le testate giornalistiche online dai siti amatoriali: l’obbligo di rettifica entro 48 ore rimane quindi solo per i siti di informazione registrati ai sensi della legge sulla stampa: niente obbligo per i blog: il testo cassinelli è identico anche a una dell’udc a firma rao e uno del pd a firma zaccaria: la modifica arriverà nell’aula della camera come testo della commissione. Ecco, a quanto pare non si chiude più baracca, si può continuare a infamare chi si vuole a partire dal premier a buona parte del parlamento, passando per il papa con qualche rispettoso accenno più che dovuto al sempreverde cristo, e poi certo, non dimentichiamo fabio volo, checco zalone e i negramaro. e per ultimo un ringraziamento sentito a quel mentecatto del blasco per l’affaire “nonciclopedia”, e un bacio in bocca all’autore del testo dell’accordo che ci lascia liberi e belli di esprimere le nostre opinioni personali purché su una testa non registrata: cassinelli, impiccati.

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